Nel linguaggio comune il TABAGISMO è l’abitudine di FUMARE TABACCO (tramite sigarette, pipe, sigari..)in modo COSTANTE e PROLUNGATO.

Ancora oggi rappresenta al 2^ CAUSA DI MORTE (dopo le malattie cardiovascolari)al mondo.

La semplice combustione di una sigaretta, produce circa 4000 sostanze e quasi il 60% di queste sono TOSSICHE ed IRRITANTI per il nostro organismo (come il monossido di carbonio, ammoniaca, formaldeide, arsenico…)che facilitano l’insorgenza di malattie polmonari quali l’ENFISEMA,l’ASMA e circa 200 sostanze dal comprovato POTERE CANCEROGENO.

– SINDROME D’ASTINENZA –


La NICOTINA è la componente tossica più famosa del tabacco, chiamata così dal nome del suo scopritore JEAN NICOT che portò in Europa i semi della pianta di tabacco.
E’ un alcaloide che produce dipendenza: infatti chi smette di fumare va incontro in una prima fase definita SINDROME DA ASTINENZA caratterizzata da:
desiderio irrefrenabile di fumare
ansia
nausea e mal di testa
collera ed irritabilità
deprexione
mancanza di concentrazione
Questa sindrome dura circa 3 settimane.


– FUMO PASSIVO –


E’ per definizione il fumo che le PERSONE NON FUMATRICI INALANO INVOLONTARIAMENTE, nel momento in cui si trovano nelle vicinanze di soggetti fumatori.
Fortunatamente, in Italia, il 10 gennaio 2005 entrava in vigore la legge 3/2003 (art. 51: “tutela della salute dei non fumatori”) che vieta il fumo nei luoghi pubblici chiusi.
Per un breve periodo è stato ammesso l’utilizzo di sigarette elettroniche nei locali pubblici ma, ad oggi, ne è stato vietato l’utilizzo.
Esistono tuttavia ancora delle circostanze promiscue che sottopongono le persone a fumo passivo, come gli eventi privati (feste ecc…) e i luoghi pubblici destinati ai fumatori ma che devono essere obbligatoriamente attraversati o frequentati dai non fumatori (distese aperte dei locali ecc…).

I danni da fumo passivo sono sovrapponibili ai danni dei fumatori attivi.

– AGOPUNTURA –


Questa metodica ha un ruolo ben definito per smettere di fumuare.
Importante prima di iniziare la terapia, è opportuno, di fare domande mirate sotto il profilo psicologico e motivazionale per capire le reali intenzioni del paziente; anche perchè il trattamento non può essere standardizzato per tutti in egual maniera, ma deve essere personalizzato per quel paziente.

Ogni “vizio” non è altro che l’espressione di un bisogno.
Il bisogno esprime un VUOTO di JING di un organo.
La dipendenza da fumo di sigaretta è la risultante di almeno due fattori:
1- VUOTO di JING del Polmone

2- CATTIVO CONTROLLO della EMOZIONI che genera dipendenza fisica e psichica


– CASO CLINICO –


Uomo 45aa

Fuma circa 20 sigarette/die da 10anni a causa di problemi familiari (separazione) e lavorativi.
Forte instabilità emotiva (alterna momenti di profonda tristezza a momenti di ilarità) con seri ripercussioni sul sonno (insonnia con risvegli frequenti durante la notte).

TRATTAMENTO:


Nelle prime sedute è stata fatta la DETOX di MATSUMOTO (con lo scopo di incoraggiare l’organismo all’utilizzo delle proprie risorse per eliminare le sostanze nocive e tossiche trattenute nei tessuti), in associazione ai punti auricolari per la dissuefazzione.

Successivamente sono stati scelti i punti BEN SHEN in base al profilo psichico del paziente.

ANDAMENTO:


Già dopo 40 minuti di trattamento, il paziente è uscito dallo studio con nessun desiderio di fumare.
I giorni successivi ha provato comunque a fumare, ma ha immediatemente desistito in quanto il sapore della sigaretta era diventato alquanto sgradevole.

L’efficacia del trattamento agopunturale per la dissuefazione dalle dipendenze (non solo fumo , ma anche alcol, droghe..) è avvalorato da numerosi studi scientifici, tutti concordi nell’affermare che l’agopuntura è una valida strategia non farmacologica.